lunedì 12 febbraio 2018

Komunisti: il treno della Vergogna

Era un treno carico di donne e bambini. Fuggivano dalla furia dei soldati titini che volevano le case e le terre degli Italiani di Fiume, Pola e Zara.
- Fuggivano per evitare di finire infoibati.
Arrivarono a Bologna a meta` mattinata. Volevano del latte e acqua per i bambini che piangevano.
La Croce Rossa arrivo` con acqua e latte e, mentre le crocerossine si accingevano a distribuire i soccorsi alimentari agli esuli, pigiati su quei vagoni, arrivarono i comunisti bolognesi che presero le bottiglie di latte e le rovesciarono sul marciapiede; e fecero lo stesso con l`acqua.
Il treno fu fatto ripartire tra gli sputi di quei beceri individui.
Il treno passo` nella storia di chi la ricorda, come il treno della vergogna,
Non erano fascisti, erano esuli; fuggivano da una guerra e da morte certa.
- Oggi, gli stessi comunisti che si riempiono la bocca con i "profughi" africani che arrivano con telefonini satellitari e documenti falsi,  predicano la loro accoglienza. 



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