sabato 16 febbraio 2019

#LONTANO, LONTANO...

E Lontano, lontano nel tempo...
- Così cantava la canzone; direbbe mia nonna.
Quanto accade ci lascia sempre più basiti; inerti di fronte a tanta vile ignoranza
Fa comodo non sapere eh? Belve.
G.R.


giovedì 14 febbraio 2019

#Tizio, Caio & Sempronio

#Tizio, Caio & Sempronio.
Ne abbiamo viste così tante di #pagliacciate, durante la nostra esistenza, che quanto accade in Rete, dopo il voto in Abruzzo, ci lascia indifferenti. Come dire: noi siamo abituati, assuefatti a una condizione mentale da cui non vogliamo uscire. Ci piace lamentarci sempre di tutto e tutti ma, quando dobbiamo votare, preferiamo essere derubati dagli stessi ladri. #Ladrones che hanno cancellato ogni forma di Sanità ( in Abruzzo ) e che hanno ridotto la viabilità a un lontano ricordo del passato. Paghiamo tasse pari al 72% del reddito e, in cambio, non abbiamo nessun servizio: zero. Però, vuoi mettere...
G.R.


#GRILLO AL TRAMONTO...

#GRILLO AL TRAMONTO.

“Adesso il problema mio è cosa dico, con chi me la prendo che sono al Governo. Ho una crisi di identità pazzesca”.

Leggendo i commenti degli #attivisti, post sconfitta in Abruzzo, mi sono reso conto che la galassia cinque Stelle è composta da gente sempre e comunque incazzata contro tutto e tutti. Un mondo dove l'ironia è stata soppiantata dall'odio viscerale verso tutti quelli che ce la fanno. Anche i due portavoce nazionali mostrano i segni di una impreparazione culturale che li rende assurdi anche quando dicono cose giuste. Di Maio e Di Battista non rappresentano più le due anime del Movimento: solo se stessi. E, il presidente della Camera Fico, dimostra che quello sgabello è troppo alto per le sue competenze. La parte sana del Movimento, rappresentata dai Domenico Pettinari & C., costretta a piegarsi ai voleri di gente il cui unico scopo è il carrierismo. Un tramonto previsto e impietoso che lascerà tracce profonde nel nostro sistema economico.
G.R.


lunedì 11 febbraio 2019

#Abruzzo: Il vecchio che avanza

#Abruzzo: Il vecchio che avanza.
- Corsi e ricorsi storici in una Regione che è rimasta ancorata a retaggi culturali di un passato che ritorna. Sempre. #Marsilio = Giovanni #Pace. Lo abbiamo già vissuto un momento del genere ( 5 anni ). Non è cambiato nulla.
Ancora peggio andrà adesso con un #filosofo come Governatore. Ma, l'abruzzese, oltre la Capa tosta, è un vero masochista. Ama inchinarsi ai potenti di turno, adora le raccomandazioni, i favori, le Vusse, le spinte.
Da forte e gentile si è trasformato in un vero #Cabrones insensibile a ogni volontà di vero cambiamento. Sdraiati perennemente su divani comprati a rate e con la voglia di darsi addosso. La sofferenza di sentirsi un Suddito lo esalta e lo fa godere scrivendo post e commenti pieni di rancore.
Da pecorai a pecore.
G.R.


venerdì 8 febbraio 2019

ELEZIONI ABRUZZESI 2019

Secondo Musil, il lecchino nacque nel settimo giorno della Creazione, quando Dio non creò proprio nulla.
 Il lecchino rappresenta quel Nulla in forma esistenziale.

giovedì 7 febbraio 2019

DOMENICO PETTINARI


I suoi colleghi lo chiamano affettuosamente l’Ispettore, per la sua capacità di scovare l’illecito ovunque si annidi. Domenico Pettinari pescarese di 35 anni, è un vero e proprio guerriero della legalità. Prima di diventare consigliere Regionale del m5s era responsabile dell’organizzazione antiracket, antiusura e a tutela dei consumatori. Da 10 anni si occupa di coordinare le attività di tutela dei diritti del cittadino nei settori sanità, sociale, ambiente, pubblica amministrazione, lotta alla corruzione, utenze, contrattualistica, lotta alla criminalità. Anche al fianco del Deputato Gianluca Vacca sono innumerevoli le battaglie portate a compimento. Dirige anche il settore grandi inchieste dove ha maturato esperienza e competenza nel contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione. Ha svolto numerose attività di tutela delle fasce meno abbienti della popolazione e a tutela dei cittadini vittime dell’usura e del racket, in particolare ha gestito l’emergenza sicurezza nel quartiere Fontanelle di Pescara dove ha subito sette attentati al patrimonio e alla persona e per i quali è stato insignito dallo Stato Italiano di un encomio solenne. Il suo animo sensibile si dimostra nella sua passione per il violino, di cui è anche insegnante.