domenica 19 agosto 2018

Volersi negare anche l'evidenza.

Volersi negare anche l'evidenza.
" #Un gentiluomo austriaco, roso dal sospetto che la moglie lo tradisse, la seguì di nascosto e la vide entrare in un albergo. Salì dietro di lei sino alla camera e dal buco della serratura la osservò spogliarsi e coricarsi insieme a un giovanotto. Ma, rimasto al buio perché i due a questo punto spensero la luce, gemette a bassa voce:" Non riuscirò dunque mai a liberarmi da questa tormentosa incertezza? "
E' lo stato d'animo dei Tartuti italioti: 
negare anche l'evidenza.
g.r.

sabato 18 agosto 2018

Il ventennio del Nulla

Il ventennio del Nulla.
A Razzilandia: 
( dove i matti hanno preso stabilmente il dominio della cosa pubblica )
Quelli che hanno governato l'Italia, negli ultimi vent'anni, dovrebbero essere processati di fronte a un Tribunale del popolo e privati di tutti i loro averi.
Cioè di montagne di soldi male guadagnati.
Con quei soldi, rifare il Paese e abbassare il debito pubblico che ci sta strozzando e ci toglie risorse vitali.
Tutto il resto sono solo chiacchiere.
G.R.


venerdì 17 agosto 2018

#MARIANNAMADIA: COME TI DISTRUGGO LA P.A.

#MARIANNAMADIA: - COME TI DISTRUGGO LA P.A.
- Doveva solo che riformare la burocrazia italiana. Con i suoi decreti l'ha cancellata:- ai danni dei cittadini. Ogni volta che ti rechi in un ufficio pubblico devi firmare la famigerata #autocertificazione. Dall'inizio dell'anno ne ho firmate 174. Tutte in formato A 4 con tanto di inutile firma in bianco.
Mentre nelle Repubbliche baltiche ti basta un solo documento per interfacciarti con lo Stato, da noi occorrono giorni e giorni di fila e una pazienza sconfinata.
Ora la stessa #MariannaMadia è responsabile comunicazione del PD.
Farà fare, al PD, la stessa fine che ha fatto fare alla P.A.?
G.R.


giovedì 16 agosto 2018

APPELLO AL GOVERNO

#APPELLO AL GOVERNO.
- Visto il comportamento della classe politica e dirigente, gli enormi scandali che stanno venendo a galla, il Paese che cade a pezzi, riteniamo utile ripristinare la Legge Romana della " DAMNATIO MEMORIAE ".
Da applicare, da subito, ai traditori della Patria, ai Ladrones matricolati che, per puro e misero interesse personale, hanno portato il nostro Paese allo stato attuale. 
#Damnatio memoriae
 è una locuzione in lingua latina che significa letteralmente "condanna della memoria". Nel diritto romano indicava una pena consistente nella cancellazione di qualsiasi traccia riguardante una persona, come se essa non fosse mai esistita.
G.R.


mercoledì 15 agosto 2018

#MoralismoZero.

#MoralismoZero.
- Che spasso leggere i post dei saccenti, eruditi e infiniti fan di presunti filosofi del Nulla? Di citazioni adatte allo scopo ve ne sono a milioni. Se provi soltanto a mettere in evidenza lo stillicidio continuo di atti che un tempo venivano censurati come #vergognosi, ecco scatenarsi un diluvio di parole che ricordano le famigerate riunioni dove c'è sempre qualcuno ( magari in fondo alla sala ) che sussurra: - si, hai ragione, ma c'è dell'altro. Che significa: vanificazione di ogni progetto utile.
Ci sono presunti #dottori che si dilettano in questo sport, vanificando ogni speranza di vedere oltre The Wall.
- Arrivati alla Verità ci accorgemmo che ci faceva un freddo cane.
Forse, anche per questo motivo, meglio vivere nella Menzogna.
G.R.


martedì 14 agosto 2018

EDITO - FERRAGOSTO 2018 - ERA DEI LADRONES

Edito- Ferragosto 2018 -
Anni e anni di immense ruberie, appalti con tangenti agli amici degli amici, l'inutile codice degli appalti, gli immensi costi della politica, hanno ridotto il nostro Paese a quello che siamo costretti a vedere. Senza contare che le strade dell'interno sono ridotte a puri sentieri di guerra, Questo è solo l'inizio di un tracollo delle infrastrutture costruite negli anni sessanta che, per fortuna, hanno retto per mezzo secolo. I nuovi lavori, tutti tangentati, durano lo spazio di una settimana. Si ruba su tutto: a cominciare dagli stipendi faraonici dei politicanti Ladri. Andrebbero processati e giustiziati sul posto per Alto Tradimento nei confronti del popolo che ha una sola colpa: non informarsi, essere dei creduloni e, spesso, dei parassiti al servizio di questa gentaglia perennemente incravattata.
Radioclub - Staff -


Genova per Noi - Bruno Lauzi & Paolo Conte



Questa canzone e' bellissima. E' un tango, ma non e' ascrivibile a un genere; e' una cosa a se'. Qualche cosa di eterno come Mozart o Leopardi: e' cosi' bella che ti viene voglia di visitare Genova giusto per capire la canzone. Ci sono andato con le note di questa canzone nelle orecchie. Poi ho scoperto Genova che non ha molto a che fare con questa canzone, ma e' comunque stupenda, bella e brutta allo stesso tempo e i genovesi, generosi e tirchi allo stesso tempo. Genova e' una grande contraddizione, con la sua lingua bellissima, resiste e sempre resisterà. Un posto che si impara ad amare: ma quando si ama si ama per sempre.