domenica 21 ottobre 2018

ADDO' JETE?

Ma dove andate, così affannati?
- Perché in queste strade c'è la polvere; ed è una polvere da cui non cresce nulla. Una cultura senza radici. Ecco, dappertutto, la furia cieca di un popolo perso e senza speranza alla ricerca affannosa di una pace che non potrà mai  raggiungere. E c'è una ragazza ingannata dall'idea che felici fossero quelli che si affannavano e voleva essere come loro.
G.R.



sabato 20 ottobre 2018

L'Italia dei Parassiti


"Oltre a essere bersagliati da oltre 100 tasse di tutti i generi, con un numero di scadenze fiscali da far rabbrividire anche il contribuente più zelante e con un prelievo tributario tra i più elevati d’Europa, il nostro fisco è sempre più 'bulimico'". A denunciarlo è la Cgia. "Tenendo conto che dall’applicazione di una novantina di tasse, tributi e contributi l’erario incassa solo il 15% del gettito totale annuo – segnala il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo - con una seria riforma fiscale basterebbero poco più di 10 imposte per consentire ai contribuenti italiani di beneficiare di una riscossione più contenuta, di lavorare con più serenità e con maggiori vantaggi anche per le casse dello Stato che, molto probabilmente, da questa sforbiciata vedrebbero ridursi l’evasione”.

mercoledì 17 ottobre 2018

Ma tu ci credi tu - Massimo Bizzarri

La disperazione più grave che possa impadronirsi d'una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.

La disperazione più grave che possa impadronirsi d'una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile. - Pescara 18 ottobre, dopo aver letto il post di Giggino Di Maio su Facebook. Il figlio, tornando da scuola, loda il padre: - Tu si che sì fregn: nì pagat' mai la munnez, li bull d' li' machin, na' rispunn' mai a lì raccumandt ch' t' mann Equitalia e mò, i 5 Stelle, t' fann diventà un eroe. Gh' la pac' fiscal' s'azzer' tutt' e nin ti dà pagà chiù nin' a nisciun. Manch' l' bullett dell'Enel ti da pagà. L'hann' addussat a lì pecore. A pà si proprio fregn'. Non com' lu' padr' d' n'amico mio che pagh' sempr' tutto e tutti e mò si li pije a lu cul.
Sì ch'a dett' staser': La disperazione più grave che possa impadronirsi d'una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile. Lù fess'.
Mò arfacemec' subbit' nà vacanz' a Cuba. 
A la faccia di stì strunz.
- Erasmo da Pescara -
Da " Elogio della canaglia "
----Amen -----


NUOVI MISERABILI


- Oltre le apparenze...
“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
 Ma non è facile starci tranquillo.” 
Cesare Pavese
Mi sono riletto, per l'ennesima volta, La "Luna e i falò" del grande scrittore piemontese e, dopo, mi è venuta una grande nostalgia per un passato che non può tornare. Un passato che mi ha lasciato dentro un'amarezza infinita per quello che poteva essere e non sono stato in grado di gestire. Lasciando che, persone insulse, mi rovinassero l'esistenza.
Sapevo, ho sempre saputo, che nessuno è Profeta in patria e che, indietro, non si può mai tornare. Ad ogni costo.
Da #cittadino del mondo non puoi andare a rifugiarti tra gente che non ti appartiene più. Che non significa niente per te. Che vivono le loro esistenze come i famigerati #Miserabili di L. Tolstoy. Anche peggio.
Per questa gente non contano niente i sentimenti come l'amicizia, l'amore, il rispetto, la gratitudine. Guardano solo all'interesse immediato. Pragmatici, sino allo sfinimento, conti qualcosa solo se hanno un interesse materiale o sessuale.
Se puoi, o meno, essere un #clientes o un fido #elettore.
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Oggi, il mondo, è precipitato in un groviglio convulso di insane apparenze che porta qualcuno a progettare anche una luna artificiale. Chi, se non i cinesi, potevano pensare anche a questo insano gesto? - Loro mangiano cani e gatti con assoluta indifferenza. Figuriamoci se si fanno scrupoli.
Eppure qualcosa mi dice che non può finire così.
Un Nuovo Governo, di gente assolutamente inadeguata, ci sta spingendo verso nuove povertà che riporteranno a galla i mali endemici.
Di fronte a questo collasso vedremo chi sarà in grado di sopravvivere. Sarà come una guerra:- la selezione sarà durissima e i morti si conteranno a milioni.
I superstiti, pochi, ritroveranno forse il gusto di dare un senso alle loro vite.
Sarà un Nuovo inizio.
Quello promesso sulla Croce.
G.R.

lunedì 15 ottobre 2018

#Edito ottobre 2018

#Edito ottobre 2018.
Siamo nel 2.500 a.C.; nessuno era a conoscenza dell'esistenza delle Americhe, dell'Oceania e delle tante isole sparse per il pianeta. Eppure, Democrito, stanco di vedere i popoli della Grecia scannarsi tra di loro, scriveva che la patria di un uomo ragionevole è il mondo. Il successo di #Salvini, e della sua Lega, ha una spiegazione semplicissima:- gli #italiani, da sempre #immemori, stanchi di sentirsi assediati, invasi e vilipesi da tutti i #desperados dell'Universo, e da cultori di religioni oscurantiste, hanno detto basta. Se, sulla #immigrazione, siamo d'accordo con Salvini, per tutto il resto il programma del governo è una sfida al buon senso. Tranne alcune eccezioni: come la fine dei privilegi e delle pensioni d'oro. Troppa gente - che non ha assolutamente voglia di fare niente - attende quel Sussidio promesso che decreterà lo stallo totale.
Nel nostro " Viaggio all'inferno delle periferie " abbiamo potuto constatare che esistono due mondi lontanissimi. Che nessuno mai riuscirà a far convivere sotto lo stesso cielo. 
G.R.


#Chiedilo alle polveri sottili PM10


#Chiedilo alle polveri sottili PM10.
( A Harleyuccio bello di papà suo ).
La storia di Pescara è poco conosciuta ed alcuni momenti del passato sono ancora avvolti nell'oscurità. Non di meno, le origini della città sono antiche e legate alla posizione geograficamente favorevole come raccordo delle vie di comunicazione tra l'antica Roma e l'area dell'Adriatico. Infatti esisteva già un villaggio marino lungo la foce del fiume Aterno, nel II secolo a.C, chiamato Ostia Aterni. Nei secoli successivi, l'importanza della posizione strategica di Pescara ha sempre connotato lo sviluppo della sua vita economica e socialeGb un , prima limitata alla funzione di baluardo di difesa militare e poi, dalla seconda metà del XIX secolo, caratterizzata da una fiorente attitudine al commercio e di località di villeggiatura. Il nuovo borgo di Portanuova fu costruito nel XVI secolo attorno alla fortezza borbonica voluta da Carlo V, mentre presso la foce sorgeva il borgo di pescatori di Borgata Marina. Nel XIX secolo Pescara fu divisa in due comuni e l' artificiosa creazione del nuovo comune di Castellammare Adriatico, a nord della foce, ponendo i due centri in rivalità, localita' minacciate dal colera per le aree malsane circostanti. Con l'interessamento di Gabriele D'Annunzio e Benito Mussolini nel 1927 fu ricostituito il comune di Pescara con la riunificazione dei due centri, diventando inoltre capoluogo dell'omonima provincia. Dopo i bombardamenti del 1943, Pescara seppe rialzarsi dalla catastrofe, ponendosi come nuovo centro moderno regionale, favorendo inoltre di un notevole sviluppo economico - industriale - turistico per la felice posizione a mare.

Tutto questo, figlio mio, avveniva sino alla fine del Novecento. Terminato il secolo breve, i nuovi amministratori hanno reso questa città una fogna a cielo aperto. L'aria, appestata dagli scarichi delle auto, e dai riscaldamenti delle case a palla, è malsana e irrespirabile. Piena di polveri sottili tossiche. Il traffico, caotico, la rende ancora di più invivibile per pedoni, ciclisti e motociclisti. Il caos, l'ignavia, il pressapochismo, regnano sovrani in ogni luogo. Specie nei famigerati #Lazzaretti chiamati Ospedali.

G.R.